Ci sono città che sembrano fatte apposta per tornare indietro nel tempo, e Volterra è una di queste. Le sue mura, i palazzi in pietra e i vicoli affacciati sulle colline offrono la cornice perfetta a Volterra AD 1398, la festa medievale che ogni anno, in due domeniche di agosto, trasforma il centro storico in una città della fine del Trecento. Da Montalcinello Volterra si raggiunge in circa un'ora d'auto attraverso le colline: un'escursione ideale per una giornata estiva diversa dal solito.
Una città che torna al 1398
La particolarità di questa manifestazione è la sua impostazione: non una sfilata da osservare a distanza, ma una vera giornata di vita medievale ricostruita con cura. Per le vie del centro si incontrano cavalieri, nobili, monaci, artigiani, contadini, soldati e giullari, che animano piazze, chiese, palazzi e accampamenti con i gesti e le occupazioni dell'epoca. Il percorso si snoda tra le torri e i vicoli della città, sotto la mole della Fortezza Medicea, che domina dall'alto il centro storico.
Camminando si ha la sensazione di entrare in un villaggio vivo: le botteghe artigiane mostrano lavorazioni antiche, i banchi del mercato espongono merci e prodotti, mentre musici e cantastorie accompagnano il passeggio. È una festa in cui il visitatore non resta spettatore, ma diventa parte della scena.
Mercati, mestieri e spettacoli
Il programma, che si sviluppa dalla mattina fino a sera, alterna momenti diversi. Tra i più amati:
- I mercati medievali, con banchi di artigianato, stoffe, ceramiche e prodotti della tradizione.
- I mestieri antichi, mostrati da artigiani al lavoro: un'occasione preziosa per i bambini, che possono vedere da vicino come nascevano oggetti di uso quotidiano.
- Arcieri e soldati, con dimostrazioni e accampamenti che restituiscono la dimensione militare della città medievale.
- Sbandieratori, musici e giocolieri, che animano le piazze con spettacoli e giochi.
- Laboratori pensati anche per i più piccoli, per imparare giocando.
Per partecipare alla festa è di norma previsto un biglietto d'ingresso: modalità, tariffe e programma dettagliato di ciascuna edizione vengono pubblicati dagli organizzatori sul sito ufficiale della manifestazione e dai canali del Comune di Volterra.
Volterra oltre la festa
Una giornata alla festa è anche l'occasione per conoscere una città dalla storia lunghissima, etrusca prima ancora che medievale. La Porta all'Arco, il teatro romano, il Museo Guarnacci e le botteghe dell'alabastro meritano tempo e attenzione: li raccontiamo nella nostra guida a Volterra etrusca e l'alabastro. Chi vuole dedicare alla città due uscite diverse può scegliere una giornata di visita culturale e tornare per la festa, magari con tutta la famiglia.
Agosto è anche il mese di altre grandi feste storiche del territorio, come il Palio di Siena del 16 agosto e l'edizione serale del Balestro del Girifalco a Massa Marittima. Chi soggiorna una settimana in Val di Merse può costruire un piccolo calendario medievale, alternando le uscite a giornate di riposo in villa.
Il rientro a Villa Montalcinello
Dopo una giornata tra musici, mercati e cavalieri, il rientro a Villa Montalcinello ha il sapore di un altro piccolo viaggio nel tempo: la villa nasce infatti da un antico convento trecentesco, arredato con mobili d'epoca, nel cuore di un borgo medievale. La cena nel giardino a terrazza, con il panorama sulle colline, è il modo migliore per chiudere la giornata. Le date esatte di Volterra AD 1398 cambiano di anno in anno, sempre nelle domeniche di agosto: prima di partire verificate il calendario sui canali ufficiali della manifestazione e del Comune di Volterra.
Dal Trecento di Volterra al convento di Montalcinello
Una villa storica come base per le feste medievali della Toscana. Contattateci per organizzare la vostra settimana d'agosto.